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Voto elettronico

L’unica soluzione che consente alle Svizzere e agli Svizzeri all’estero di esercitare i propri diritti politici.

Dal 1° luglio 1992, le Svizzere e gli Svizzeri all’estero possono votare per corrispondenza a livello federale. Purtroppo, spesso la documentazione di votazione perviene alle Svizzere e agli Svizzeri all’estero troppo tardi oppure in una lingua sbagliata. Per questo motivo, l'Organizzazione degli Svizzeri all’estero, si adopera da anni a favore del voto elettronico.

Sperimentazioni pilota

Nel 2002, nell’ambito di progetti pilota il voto elettronico è stato introdotto per la prima volta in tre cantoni. Negli anni successivi, questa fase di prova è stata ampliata sempre di più cosicché a giugno del 2019 in dieci cantoni diversi (AG, BE, BS, FR, GE, LU, NE, SG, TG e VD) fu possibile votare ed eleggere tramite voto elettronico. A tale proposito esistevano diversi sistemi sebbene nel 2015 fu sospeso il sistema del “Consortium Vote électronique” di Zurigo rimanendo così a disposizione soltanto il sistema del Cantone di Ginevra e della posta. Dalle valutazioni emerge che in media oltre la metà degli elettori vota sin dall’inizio in via elettronica se ne ha la possibilità.

Riorganizzazione della fase sperimentale

Dopo che nel 2019 sono stati sospesi i sistemi del Cantone di Ginevra e della posta, purtroppo al momento nessun cantone offre la possibilità di votare o eleggere tramite voto elettronico. il Consiglio federale lancia la riorganizzazione della fase sperimentale dello voto elettronico come annunciato il 21 dicembre 2020. I Cantoni dovranno poter di nuovo effettuare prove limitate di voto elettronico, impiegando sistemi completamente verificabili. È questo l’obiettivo che persegue il Consiglio federale dando seguito alla sua decisione del 18 dicembre sulla riorganizzazione della fase sperimentale. La sicurezza del voto elettronico sarà garantita da norme di sicurezza più precise, prescrizioni più severe in materia di trasparenza, una collaborazione più stretta con esperti indipendenti e da una verifica efficace effettuata su mandato della Confederazione. L’adeguamento delle basi giuridiche sarà sottoposto a consultazione nel corso del 2021.

Nella seduta del 25 maggio 2022 il Consiglio federale ha posto in vigore la revisione parziale dell’ordinanza sui diritti politici (ODP). Ha inoltre preso atto che la revisione totale dell’ordinanza della Cancelleria federale concernente il voto elettronico (OVE) entrerà in vigore simultaneamente. Le nuove basi legali si applicheranno a partire dal 1° luglio 2022 e consentirà nuovamente ai Cantoni di proporre il voto elettronico nell'ambito della fase sperimentale.

Votare on-line tramite la Posta

Il 5 luglio 2021 la Cancelleria federale ha avviato la verifica indipendente del sistema di voto elettronico della Posta, affidandola a specialisti del mondo scientifico e industriale. La verifica ha avuto per oggetto il protocollo crittografico del sistema, il software utilizzato, l’infrastruttura e l’esercizio presso la Posta e un test d’intrusione.

I primi risultati sono stati pubblicati dalla Cancelleria federale il 20 aprile 2022. Mostrano che dal 2019 il sistema di voto elettronico della Posta è stato notevolmente migliorato, ma evidenziano allo stesso tempo la necessità di ulteriori ottimizzazioni in relazione al protocollo crittografico o alla verificabilità, nel rispetto della segretezza del voto. Dopo l’attuazione delle misure di miglioramento da parte della Posta, il sistema sarà nuovamente sottoposto alla verifica di un organo indipendente volta a determinare in particolare se adempie i requisiti di sicurezza definiti nelle nuove basi legali sull’impiego di sistemi di voto elettronico. Entro la metà del 2022 le versioni definitive dell’ordinanza sui diritti politici (ODP) e dell’ordinanza della CaF concernente il voto elettronico (OVE) saranno sottoposte al Consiglio federale ai fini dell’entrata in vigore e messe in vigore dalla Cancelleria federale.

I Cantoni sono responsabili dello svolgimento degli scrutini. Quando le nuove basi legali e i rapporti finali della verifica indipendente saranno disponibili, i Cantoni potranno richiedere al Consiglio federale un’autorizzazione di principio per l’impiego del sistema di voto elettronico in sede di scrutini federali.

Da alcuni anni, l'Organizzazione degli Svizzeri all’estero, SwissCommunity, avanza diverse proposte al fine di introdurre il voto elettronico per i cittadini svizzeri all’estero. Pertanto, nel 2018 presentò anche una petizione al riguardo.

Un breve riassunto sulle diverse attività e iniziative di SwissCommunity a tale proposito è riportato nelle seguenti schede informative.

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